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11.02.2019

Ritardi nel pagamento delle rate del mutuo? Ecco cosa può succedere

Quali sono gli effetti e le conseguenze del ritardo nei pagamenti delle rate del mutuo

Il mutuo è una delle forme più conosciute e più utilizzate, in particolare dalla clientela privata, per l’acquisto di un immobile; esso prevede la cessione, da parte del mutuatario, di una garanzia reale (ipoteca) a favore del mutuante, ovvero l’istituto che eroga l’importo necessario all’acquisto. Il mutuatario si impegna a restituire l’importo ottenuto, gravato di costi ed interessi, mediante il pagamento di rate, solitamente mensili o semestrali e secondo un piano prestabilito, cd piano di ammortamento.

Cosa accade se si pagano in ritardo le rate?

La premessa è che il contratto di mutuo non permette al mutuante (la banca) di richiedere il rientro del capitale prestato secondo modalità diverse da quelle stabilite in contratto; è data facoltà, invece, al mutuatario di poter estinguere anticipatamente il contratto di mutuo, ovviamente alle condizioni regolate secondo le norme. Può accadere, però, che il debitore non riesca ad onorare l’impegno preso alle scadenze e con le modalità sottoscritte in contratto e, a questo punto, si aprono diversi scenari; per il mutuo ipotecario, infatti, la banca non potrà risolvere il contratto, quindi far decadere dal beneficio del termine il debitore, se non dopo il mancato pagamento di almeno sette rate, anche non consecutive, potendo, così, chiedere il rimborso immediato del debito residuo che, se non onorato, farà scattare gli atti fino al pignoramento del bene messo a garanzia. Ovviamente la prima cosa che accade ritardando il pagamento della rata è che verranno addebitati gli interessi di mora, sulla rata scaduta, e, al perdurare dello stato di insolvenza, si verrà segnalati in una delle banche dati dei cattivi pagatori (CRIF o altre), pregiudicando l’accesso al credito.

Evitare di essere segnalati in CRIF ed evitare il pignoramento del bene, è possibile?

La prima cosa da fare assolutamente quando ci si rende conto dell’impossibilità di onorare gli impegni è quella di anticipare il più possibile le mosse; anzitutto è bene sapere che nei casi dimostrati di difficoltà economica, per esempio la perdita di lavoro, si può chiedere una sospensione fino a dodici mesi ma, comunque, la mossa migliore resta quella di farsi assistere da specialisti in diritto bancario e finanziario per verificare sia la correttezza del contratto di mutuo sottoscritto sia la possibilità di rivedere il contratto stesso o il piano di ammortamento previsto al fine di ottenere una nuova rata.

Se ci si dovesse trovare in una situazione già compromessa, ad esempio aver già saltato sette rate, o aver già ricevuto la lettera di messa in mora e decadenza dal beneficio del termine vale, a maggior ragione, la regola di affidarsi a mani esperte per contrastare nella maniera più efficace le azioni dell’istituto e veder tutelati al meglio i propri interessi.
 
La GMB FINANCE assiste aziende e privati nella tutela dei propri interessi e nella rimodulazione e revisione dei contratti di mutuo ipotecario, anche in situazioni critiche in cui la banca ha già notificato un precetto o avviato il pignoramento.
 

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