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Servizi

Contenzioso
bancario e finanziario

Assistiamo le aziende ad ottenere rimborsi dalla propria banca e le affianchiamo nella gestione delle controversie con gli istituti di credito.

Richiedi uno studio di fattibilità gratuito

il nostro compito

Verificare la presenza di eventuali anomalie bancarie e di criticità tecniche nei contratti bancari e finanziari

Accompagnare i clienti in tutte le fasi del recupero, con un approccio strutturato, analitico e improntato alla massima riservatezza

Obiettivo

Come possiamo aiutarti?

Rapporti, bancari e/o finanziari, regolari (in essere o estinti)

Se il contratto è o è stato in bonis, ossia in assenza di irregolarità nei pagamenti, svolgiamo preliminarmente uno studio di fattibilità per accertare eventuali anomalie bancarie e finanziarie (ad es. anatocismo, costi impliciti, indeterminatezza dei tassi, commissioni non dovute). In presenza di criticità, affianchiamo il cliente nella definizione del percorso più opportuno per la gestione della posizione operando, ove necessario, in coordinamento con legali fiduciari specializzati nel contenzioso bancario e finanziario.

Rapporti, bancari e/o finanziari, non regolari o UTP (in essere o estinti)

Quando il rapporto non è o non è stato in regolare ammortamento, oppure è stato classificato UTP, operiamo su due livelli:

  • accertamento di eventuali anomalie bancarie (anatocismo, costi impliciti, tassi non determinati, ecc.);
  • valutazione della sostenibilità dell’esposizione sulla base dei flussi di cassa prospettici e della capacità di rimborso dell’impresa.

Sulla base degli esiti, affianchiamo il cliente nella definizione del percorso più opportuno e nel coordinamento tecnico delle interlocuzioni con l’intermediario.

Posizioni interessate da azioni legali passive (decreti ingiuntivi, pignoramenti, etc.)

In presenza di iniziative giudiziali o esecutive già avviate o imminenti (quali, ad esempio, decreti ingiuntivi, precetti, pignoramenti o altre azioni esecutive), GMB Finance fornisce supporto tecnico, documentale e finanziario nella lettura della posizione e nella predisposizione degli elementi utili alle valutazioni del cliente e dei professionisti incaricati.

Le perizie tecniche predisposte possono costituire un supporto utile per la valutazione della posizione, per l’esame delle pretese avanzate dalla controparte e per l’eventuale definizione di soluzioni compositive.

Ambiti di intervento

Una consulenza completa su ogni tipo
di rapporto bancario

01

Mutui e Leasing

Nei contratti di mutuo e leasing l’art. 117 TUB richiede che tassi e condizioni economiche siano indicati in modo chiaro. La Corte di Cassazione ha chiarito che l’obbligo può considerarsi rispettato anche quando il tasso sia determinabile “per relationem”, cioè ricavabile da parametri e criteri oggettivi, verificabili e non rimessi alla discrezionalità della banca. Se però il costo dell’operazione risulta sostanzialmente indeterminato (perché dipende da patti e/o condizioni non determinate univocamente), l’indeterminatezza è equiparata alla mancata pattuizione del tasso, con applicazione dei tassi sostitutivi ex art. 117, co. 7, TUB.

In tali ipotesi, la clausola relativa al tasso d’interesse è nulla e si applica il tasso sostitutivo BOT. Ne consegue il ricalcolo del rapporto, con restituzione delle somme eventualmente versate in eccesso e l’applicazione del medesimo tasso alle rate/canoni successivi.

02

Conti Correnti

Nei conti correnti affidati (fidi, anticipi fatture, linee di credito), la giurisprudenza ha spesso censurato l’applicazione di oneri non conformi alla normativa. In presenza di clausole squilibrate o condizioni non correttamente pattuite, il saldo può risultare alterato da anatocismo, Commissioni di Massimo Scoperto (CMS) e oneri sostitutivi, tassi e commissioni non concordati, nonché da eventuale usura. Una verifica tecnico-contabile del rapporto consente di ricostruire il saldo corretto e, ove ne ricorrano i presupposti, richiedere la restituzione delle somme indebitamente addebitate e l’adeguamento delle condizioni applicate.

03

Derivati

Nei derivati OTC (ad es. Interest Rate Swap) le principali criticità riguardano trasparenza, pricing e adeguatezza dell’operazione rispetto alle esigenze del cliente. La Comunicazione Consob n. 9019104 del 2 marzo 2009, emanata in ambito MiFID, ha ribadito che l’intermediazione non è mera “vendita” di prodotti, ma un servizio svolto nell’interesse del cliente, imponendo presìdi specifici soprattutto per strumenti illiquidi (tra cui i derivati OTC). In particolare, l’intermediario deve rendere chiari fair value e costi, il valore di smobilizzo immediatamente successivo alla transazione e le modalità di chiusura della posizione.

Un ulteriore profilo centrale è la verifica di appropriatezza/adeguatezza, considerando complessità, esperienza del cliente, impatto dei costi e, nei derivati “di copertura”, la coerenza con le reali esigenze di hedging e l’efficienza rispetto ad alternative disponibili.

Quando informazioni essenziali (ad es. mark to market iniziale, costi impliciti, criteri di calcolo, scenari di rischio) non risultano esplicitate e condivise, possono emergere seri profili di contestazione, fino alla invalidità del contratto e a richieste restitutorie dei flussi indebitamente corrisposti.

04

Investimenti Finanziari

Negli investimenti finanziari in perdita (gestioni patrimoniali, trading online, obbligazioni, azioni, prodotti strutturati, polizze index linked, certificati, ecc.) l’esito negativo non è sempre imputabile alle sole dinamiche di mercato. Banche e intermediari hanno il dovere di mettere l’investitore in condizione di compiere scelte consapevoli, attraverso una corretta profilatura MiFID, la verifica di adeguatezza/appropriatezza e un’informativa completa su rischi, costi, orizzonte temporale, liquidabilità e scenari. Quando tali presìdi non vengono rispettati – ad esempio per carenze informative, prodotto non coerente con gli obiettivi o gestione non allineata al profilo – può emergere una responsabilità dell’intermediario e il diritto a un ristoro, secondo principi ribaditi anche dalla Cassazione (ord. n. 35789/2022).

Metodo GMB

Ogni cliente GMB Finance è assistito da un professionista
specializzato in diritto bancario e finanziario, che definisce
una strategia personalizzata in linea con gli obiettivi dell’impresa.

Flusso lavorativo dello studio di fattibilità

Sessione di allineamento

È prevista una assesment preliminare con un consulente dedicato, volta a inquadrare in modo completo la situazione dell’impresa e a definire con precisione obiettivi, priorità e margini di intervento.

Istruttoria documentale

In questa fase svolgiamo una revisione documentale della contrattualistica così da valutare eventuali profili di irregolarità da addebitare alla controparte.

Proposta operativa e programma

L’attività di diagnosi si conclude con un report finalizzato alla formulazione della strategia di intervento e del potenziale beneficio economico finanziario ottenibile dall’azione.

Risultati

Miliardi di debito gestito

€3,5 mld

Importi recuperati

€95 mln

Importi stralciati

€145 mln

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