18.10.2017

La ristrutturazione del debito: scopriamo come funziona

Tutto quello che c’è da sapere sulla ristrutturazione del debito: scopriamo come funziona e come concludere accordi vantaggiosi.

ristrutturazione-del-debito-come-funzionaAbbiamo già affrontato in un altro approfondimento cos’è l’accordo di ristrutturazione del debito, una procedura efficace che consente di raggiungere un accordo bonario con i creditori per l’estinzione o la ridefinizione dei debiti, evitando il fallimento. Ma come funziona la ristrutturazione del debito? Spieghiamo passo per passo come si svolge concretamente questo strumento per la risoluzione della crisi d’impresa.

Quali sono i requisiti indispensabili di un accordo di ristrutturazione del debito

Come abbiamo detto, l’accordo di ristrutturazione del debito consente di risolvere definitivamente una situazione debitoria complessa e avviare il risanamento concordato dei conti senza passare per il fallimento. Secondo l’art. 182 bis della Legge Fallimentare – che disciplina questa procedura – l’accordo deve essere stipulato con i creditori che rappresentano almeno il 60% dei crediti, anche se il debitore dovrà anche assicurare l'integrale pagamento dei creditori che restano estranei all’accordo. Inoltre, l’accordo di ristrutturazione del debito deve indicare anche le tempistiche previste dal piano di rientro, che non potrà comunque essere chiuso “oltre 120 giorni dall'omologazione in caso di crediti già scaduti a quella data o entro 120 giorni dalla scadenza, in caso di crediti non ancora scaduti alla data dell'omologazione”. Altro requisito indispensabile, inoltre, è che l'attuabilità dell'accordo deve essere provata da una relazione redatta da un professionista, designato dal debitore.

Come funziona la procedura di ristrutturazione del debito

Una volta conclusa la fase di negoziazione con i creditori, l’accordo di ristrutturazione del debito passa all’omologazione del giudice per l’accertamento e il riconoscimento ufficiale da parte dell'autorità competente della regolarità formale degli adempimenti, ma soprattutto dell’effettiva capacità del piano di ristrutturazione di soggetti provvedere al saldo dei crediti verso gli estranei   all’accordo. Una volta depositato, inoltre l’accordo deve essere pubblicato nel registro delle imprese della Camera di Commercio affinché i creditori estranei all’accordo possono proporre opposizione. Entro i tempi previsti, infine, il tribunale potrà emettere un giudizio di omologa.

Ora che sapete come funziona la ristrutturazione del debito, per concludere con successo una procedura di concordato semplificato potete affidarvi alla consulenza di professionisti nella negoziazione dei debiti con banche e finanziarie. Grazie all’esperienza nelle procedure negoziali e alla capacità di realizzare piani di rientri concordati su misura, gli esperti in diritto bancario e finanziario di GMB Finance aiutano le piccole e medie imprese a risolvere efficacemente l’estinzione del debito.

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