21.10.2020

Cessione del quinto rinegoziata: come ottenere il rimborso dei ratei non goduti

Come verificare se il conteggio estintivo inviato dalla Banca tiene in considerazione tutti i rimborsi dovuti al cliente

La cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione è una tipologia di prestito personale molto comune, erogato a favore di dipendenti o pensionati, in cui le rate vengono direttamente pagate dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione trattenendole dallo stipendio o dalla pensione. L’importo della rata non può eccedere il 20% del valore della mensilità (da qua il nome cessione “del quinto”).

Quello che non tutti sanno però è che nel momento in cui la cessione del quinto viene estinta anticipatamente, con rimborso del capitale, oppure viene rinegoziata per riprendere liquidità, ci sono tutta una serie di costi e spese che l’Istituto di credito dovrebbe rimborsare. Andiamo a vedere quali e come funziona.

La normativa europea e quella nazionale stabiliscono che, in caso di estinzione anticipata di un contratto di cessione del quinto dello stipendio, il consumatore ha diritto ad ottenere il rimborso di tutti i costi non maturati al momento dell’estinzione, ma già pagati alla stipula del contratto. Per ottenere una cessione del quinto, infatti, le banche e le finanziarie applicano, al di la degli interessi periodici sulla rata, anche tutta una serie di spese e commissioni per la gestione della pratica, quali le spese di istruttoria, le commissioni bancarie, i costi assicurativi, le spese finanziarie, ecc..

Quando si rinnova o si estingue anticipatamente un contratto di cessione del quinto gli istituti di credito inviano ai clienti il conteggio estintivo, raffigurante il costo che il cliente deve pagare per estinguere anticipatamente il contratto, e gli abbuoni che gli vengono riconosciuto relativamente alle spese ed i costi non ancora goduti. La maggior parte delle volte, però, i conteggi sono sbagliati e non tengono in considerazione ingenti somme che il cliente dovrebbe vedersi restituito. Nella maggior parte dei casi, i clienti ricevono solo un rimborso relativo agli interessi non ancora maturati che non comprende quasi mai tutti gli altri costi non maturati e che quindi dovrebbero essere rimborsati in quota parte.

Come ottenere il rimborso dei ratei non goduti

Per identificare correttamente quali spese e commissioni devono essere rimborsate, e in che misura, al momento dell’estinzione anticipata del contratto di cessione del quinto non basta una semplice lettura del contratto ma, piuttosto, è necessario verificare le singole voci di costo incuse nel contratto, anche alla luce delle decisioni in merito emesse dall’arbitro bancario e finanziario e dalla giurisprudenza di riferimento. Avviare correttamente una richiesta di rimborso segue determinate regole e tempistiche; dopo aver effettuato una corretta analisi documentale vanno calcolati gli importi ed inviato un reclamo all’istituto, laddove al reclamo non corrispondesse una definizione della pratica, si potrà depositare un ricorso presso l’ABF e attendere, quindi, l’emissione di un lodo arbitrale. Sono tutte attività che potranno essere correttamente svolte solo da specialisti nel settore bancario/finanziario a cui converrà rivolgersi ogni volta che si è estinta anticipatamente una cessione del quinto o un prestito personale.

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