06.11.2020

Come ridurre il debito con la banca: il saldo a stralcio

L’accordo di saldo a stralcio: la soluzione per i tuoi debiti bancari

L’accordo a “saldo e stralcio” è una modalità di chiusura del debito bancario che comporta il pagamento di un importo ridotto rispetto al debito originario, a totale estinzione dello stesso.

Un debito bancario viene definito in sofferenza quando la riscossione da parte della banca non è certa per una situazione di insolvenza del cliente. Situazione oggi sempre più attuale a causa delle circostanze in cui verte il paese. Prima di giungere allo stadio di sofferenza bancaria però si deve passare per lo stadio dell’incaglio bancario, vale a dire una momentanea difficoltà economica. In queste circostanze l’istituto di credito deve avvertire il debitore di rientrare degli scaduti entro un termine prestabilito. Se il cliente non riesce a risanare la propria situazione allora il debito passerà inevitabilmente in una situazione di sofferenza bancaria, con delle conseguenze molto gravi per il debitore.

Sofferenza bancaria: le conseguenze per il debitore

Nel momento in cui un debito passa in sofferenza, la prima mossa della banca sarà quella di comunicare formalmente al cliente, tramite raccomandata a/r, la sua posizione, e chiedere la restituzione dell’importo insoluto entro 15 giorni. La prima grave conseguenza per il debitore è però la segnalazione ufficiale di stato di sofferenza alla Centrale Rischi. Ciò comporta che anche tutti gli altri istituti di credito verranno a conoscenza della situazione in cui versa il cliente, compromettendo il futuro accesso al credito. Laddove il debitore non riesca a sanare la sua posizione nemmeno a seguito della formale richiesta di rientro da parte della banca, allora l’istituto procederà con il recupero del proprio credito per vie legali, prima con un decreto ingiuntivo e poi con una provvisoria esecuzione.

L’accordo di saldo a stralcio: la soluzione per i debiti bancari

Se la banca segnala la sofferenza bancaria senza che vi siano effettivamente tutti i presupposti, il cliente può ricorrere al tribunale in sede cautelare con un ricorso d’urgenza, al fine di la cancellazione dello stato di sofferenza e della segnalazione alla Centrale Rischi. In ogni caso, se il debitore vuole risolvere bonariamente la situazione di incaglio con la banca, può ricorrere alla negoziazione stragiudiziale e proporre un accordo di saldo a stralcio del debito. Questa modalità di pagamento, che prevede il saldo in una sola tranche dell’importo concordato col creditore, gli permetterà di ottenere una ampia e totale liberatoria, che gli consentirà poi di ottenere la cancellazione dalla centrale rischi. Talvolta invece il creditore accetta la rateizzazione dell’importo concordato, attraverso un piano di rientro ma, in questo caso, libererà il debitore solo al totale pagamento di detto importo.

Il vantaggio dell’estinzione del debito con un saldo e stralcio è senz’altro quello di ottenere in primis uno sconto sul debito e poi una più veloce riammissione al sistema del credito. Tali vantaggi, però, sono ottenibili solo se tutti gli atti, dal saldo e stralcio alle relative liberatorie, sono compiuti seguendo scrupolosamente le norme; ed è per questo che è sempre consigliabile farsi assistere da esperti in negoziazione bancaria e creditizia.

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